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Claudio
Elliott
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Claudio
Elliott, Le due vite di Aya, Le Monnier, 2001, £ 16.900 (Euro 8,73)
Lara Bettini e le sue amiche Marina e Floriana, nonché il fratello Leo e lo zio Omero, vivono in un tranquillo paese appenninico. Sono i protagonisti di questo romanzo, così come del precedente Game over. Un giorno Lara vede due soli brillare nel cielo, mentre a Leo sono apparsi nel bosco piante e animali strani, Floriana si comporta in modo così singolare da preoccupare sinceramente il suo papà: infatti disegna sempre piramidi e pronuncia frasi apparentemente senza senso. Ma tutto questo acquista significato nello svolgersi della vicenda, un significato legato al viaggio fantastici di una bambina “magica” e del suo carnefice, il sacerdote che deve, per volere degli dei, farne una vittima sacrificale. Aya è il nome della ragazzina, e Nauatl è il suo persecutore, e vengono nientemeno dallo scomparso mondo degli
Aztechi.
L’avventura si dipana tra colpi di scena che si susseguono in modo incalzante e tra dialoghi a volte spiritosi e a volte seri e profondi.
Romanzo appassionante e divertente, Le due vite di Aya porta nel contempo il lettore a riflettere sulla natura degli adolescenti, sulle civiltà del passato e sul “fantastico” che è sempre presente in ciò che ci circonda (se solo siamo disposti a crederci).
I personaggi ritornano da un altro riuscito racconto, Game over, e sono ragazzi normali. Ma allo stesso tempo sono speciali, perché capaci di comprendere una realtà “altra”, più misteriosa, ma non per questo meno vera. E nelle loro peregrinazioni sulle tracce del mistero sono accompagnati dallo straordinario zio Omero, inventivo e geniale personaggio, adulto ma dal cuore bambino, in grado di capire, meglio di ogni altro, le possibili realtà della vita e, soprattutto, i giovani. |
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Claudio
Elliott, Game over, Le Monnier, 2001, £ 16.900 (Euro 8,73)
A Lara Bettini, ragazzina di undici anni, fino a quella fatidica sera, non era mai accaduto niente di eccezionale. Ma quella sera il computer fa le bizze: si accende da solo, fa gli inchini, scrive messaggi dall’interno, chiama il suo nome! Da quel momento cambia la vita di Lara
Bettini. Lara Croft, eroina virtuale, vuole uscire dal suo mondo ed entrare nel nostro. Con l’aiuto di Omero, lo zio geniale, e di alcuni amici, Lara cerca di dare una mano alla sua omonima. Com’è prevedibile, l’impresa non è per nulla facile, e si complica maggiormente quando interverrà anche chi vorrà trarne profitto personale, come il giornalista Alberto
Tago. Ma il finale a sorpresa rimetterà ogni cosa al suo posto … o quasi.
Cuore di Game over sono i suoi personaggi, a cominciare da Lara, che è una ragazzina normalissima, dotata però di una sensibilità particolare, di gusto per l’avventura e di coraggio: questa qualità sembrano renderla una specie di calamita per fenomeni fuori dalla realtà. Lei non si tira indietro. Anzi. Dopo un momento di sconcerto, vuole andare fino in fondo, curiosa e pronta a credere senza ombra di dubbio a quello che sembrerebbe incredibile. Nelle sue investigazioni è sostenuta dallo zio Omero: giovane nel cuore e nella mente, condivide la curiosità della nipote e la sua assoluta disponibilità verso tutto ciò che la vita offre, anche nei suoi aspetti più bizzarri.
Sostenuta da colpi di scena, la trama quindi insegue le peripezie dei protagonisti. I frequenti dialoghi rendono viva e palpitante la narrazione, tanto che vediamo e sentiamo tutto quello che succede con l’immediatezza del linguaggio cinematografico. Ovviamente una sapiente orchestrazione degli avvenimenti tiene con il fiato sospeso fino all’ultima riga. In attesa del secondo romanzo di Lara. |
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In questo romanzo Claudio Elliott, che ha al suo attivo altri due romanzi incentrati sugli stessi personaggi, ricorre a un espediente narrativo tipico dei romanzi di fantascienza: il viaggio nel tempo. Invece di un viaggio nel futuro i suoi protagonisti fanno però un tuffo nel passato.
Questa volta si tratta di un passato particolarmente lontano e fascinoso: il lettore si trova infatti coinvolto direttamente in un processo per stregoneria intentato dall’inquisizione nei confronti di una bella e giovane ragazza.
Il fascino della storia sta nell’andirivieni continuo tra la quotidianità di tipici adolescenti di oggi e la drammaticità degli eventi in cui si trovano coinvolti. Il libro è corredato da proposte didattiche ed èparticolarmente adatto alle seconde classi.
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