Carmela  Gagliardi

da Potenza Basilicata Italia

ELOQUENTIA
Chi si innamora tocca rose senza spine, vede cieli senza fine.
Le mie mani?
Una pozza di sangue.
I miei occhi?
Buio accecante.

DONNE POSSENTI, MASCHERE IMPOTENTI
Odore di fumo,
non acre e denso: soffio dispettoso e prorompente
di un camino, fino in mezzo alla cucina.
No, non quello.
L'odore che si sente
è il miracolo terreno del forno di zia Lena.
Mani assonnate
acqua e farina,
alle quattro di mattina.
Mani chiuse in pugni,
sferzati sulla faccia, 
quella indispettita di una morbida focaccia.
Mani annodate in un fagotto,
troppo pesante nel trasporto.
Mani diligenti,
fazzoletti stretti sotto il mento.
…Ecco arriva… la crescenza.
Pazienza e sofferenza.

STORIA DI UNA MADRE
La vecchia signora riposava,
alleggerita dei suoi anni e dei suoi ricordi,
in un letto di ospedale.
L'orologio ticchettava regolarmente al polso
come il rubinetto, perdeva le sue gocce.
Certo i figli erano stati ingrati.
L'avevano usata e poi abbandonata...
Chi bussa alla porta del sonno?
Madre mai vista,
madre mai toccata, quante volte mi hai accarezzata.
Madre mai sentita, quante volte ti ho udita:
non pappa, non palla, solo verità da portare a galla.
Madre cercata.
Madre trovata, a te devo la mia vita rinata.

SENILITA'
All'imbrunire tutto diventa vile.
Giorno bastardo passato senza riguardo,
per il mio cuore, il mio amore, il mio fiore
e tutto ciò che rima con ore.
 
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