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| Cinzia Laporta |
| da Verona
Veneto Italia |
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Il Risveglio
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“E mi sveglio,
inizio il nuovo giorno con un sorriso,
e capisco,
comprendo, che cosa?
Il soggetto dell’ ardire?
L’ essenza ho compreso, non senza pena e frastuoni,
nulla di scontato,
ho compreso.
E se ancora nulla è accaduto al giorno,
nulla di concreto appartiene al mio divenire,
se quel dì avessi già sentito di che cosa contava l’ anima del mio possesso.
E già godevo di questo non essere ancora.
Ma non conta ho capito.
Il rotolare oltre la cima che oscura l’ albeggiare, lascia il posto
Ad una fessura di luce,
odo cinguettii convinti,
indirizzati a riaccendere il moto del giorno.
Ora so. Forse credo?
E non importa, se nulla ancora è successo, in quel già essere mattino.
Amo e questo basta,
visto che se amo ho compreso chi sono.” |
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