Poesie 

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Carmen  Laraia
da Potenza Basilicata Italia     E-mail    carmen@laraia.it
Rondini
Rondini
fulminee saette,
occhi accesi di questo cosmo mattutino,
...
odo il vostro stridulo canto che ,con tenerezza,
mi riporta ai miei giorni bambini,
vi odo, ma a stento vi vedo
tanto abili siete nelle vostre danze.
Oh pesci nel cielo mosso!
con ali simili a falci di luna calante,
quale attesa vi tiene ancorate alle vostre ombre di stelle!
quale amore vi riporta in questa terra,
dove il sole č un improbabile orgasmo!
Vi fa eco un cinguettare pių irto
che tosto mi si avvicina,
le ali di queste farfalle schioccano rumorose,
frustando l’impalpabile aria mattutina.
Adesso campane ,
tornano a suonare,
e non udendovi inseguo i vostri agili corpi,
che tessono linee sottili
attorno le cupole verdi,
l’incantesimo si spezza,
i rumori del banale giorno si fanno sempre pių forti,
tra pochi quarti, le vostre voci disperate,
verranno inghiottite
dal tunnel quotidiano,
ma per un attimo ancora vi odo cantare,
ed anche se erro mi sembro migliore.
Mattino  bianco
Saluta con uno sguardo,
questo ultimo mattino bianco,
una stella ancora non si rassegna e grida al sole di tacere,
prima che le sue urla invadano il tempio della notte.
Vedo che volano
immaginari spazi vuoti
riempiti dai voli di un uccello.
Guardo la mia poesia,
scontrarsi il mio sguardo contaminato dall’attuale giorno.
Non esiste pių nuvola che tenga al nostro volere essere limpidi.
 
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