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Enzo
Mori
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da
Potenza Basilicata Italia
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07.01.00 |
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per strade misteriose |
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Non lontano da te
anima mia
ero ai confini stralunati
del mondo
col cuore sotto un sasso
e i polsi stretti da un ferro.
E tu abitavi
mura di angoscia viva
e fendevi il destino
a fronte fiera.
Il sogno di incontrarti
per strade misteriose
ma ogni grano del tempo
ti avvicinava a me.
Quel tempo lento
che a te forgiava
sensi adolescenti
scolpiva la mia bocca
per il giorno dei baci.
Ora è un ruscello chiaro
al risveglio del sole. |
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9-10-98 |
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un addio |
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Oggi la casa ha il fiato
di un polveroso addio.
Convalescenza infinita
in stanze vuote
dove la voce rimbomba straniera.
C'è sempre un canto di donna
oltre il mio muro
e clacson e spari
sui tornanti stremati.
C'è sempre un folle
che bestemmia e piange.
Oggi la casa ha il suono
delle ansie sublimi,
un ticchettio perpetuo di piccioni
che sul tetto sconnesso
hanno rituali di amore e lotta.
Oggi la casa ha il fumo
di un rimprovero muto,
cenere spenta delle mie visioni,
braccia di pietra a negarmi l'uscita. |
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