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| Elena Pignuolo |
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Potenza Basilicata Italia |
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| Ti ho dato |
Ti ho dato il mio tempo
ti ho dato il sorriso di mia madre
e l’allegria di mio padre
ti ho dato il sacrificio
di amare chi non potevo
ti ho regalato tutta la mia allegria
ti ho cercato girando l’angolo
ma non c’eri mai
troppo occupato com’eri
a dare amore altrove.
Io l’amore l’ho tradito
l’ho deriso e buttato via
per dispetto o per paura
tu me lo hai fatto incontrare
e poi ti sei di nuovo dimenticato di me.
Ma cosa ne sapevo io dell’amore
in ogni parola, in ogni gesto
io l’amore non lo riconoscevo
ti ho dato tutti i miei anni
aspettando fiduciosa nella tua bontà
col viso triste di chi vive altrove
con i miei pensieri dentro
sigillati e conservati perché
nessuno li scoprisse mai.
Eppure con te
avrei voluto urlare
avrei voluto e preteso
che mi insegnassi la vita
che mi insegnassi a difendermi
ho odiato quella mia eterna faccia
di chi non c’è e cammina sulle nuvole
del cielo grigio anche quando il sole splende.
Ma tu, Amore, dove sei stato tutto questo tempo?
Non lasciarmi andare via
prima di averti guardato negli occhi. |
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| Parole senza titolo |
Le note suonano
le parole vanno
l'inverno arriva
il tempo passa
ho un anno in più
hai un anno in più
le tue mani
le mie mani vuote
Natale è vicino
luci colorate
gli amori andati
l'albero addobbato
la casa vuota
qualcuno aspetta
qualcuno spera
i giorni che verranno
qualcuno ci sarà
qualcuno non ci sarà più
gli occhi guardano
le luci si riflettono
io sono qui
senza di te
mai prima
ero con te
ora più che mai
luci colorate
si accendono
si spengono
le tue mani
calde accoglienti
le mie mani vuote
fredde e indifferenti
l'inverno è arrivato prima
il cuore in letargo |
il pianto sta dentro
le luci continuano a brillare
qualcuno gioca con me
qualcuno si dispera
qualcuno gioisce
qualcuno guarda attonito
la musica va
le parole sono belle
tu non rispondi
tu non devi rispondere |
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