Racconti 

visitata

volte 

 
Noemi  Claps
Da Potenza Basilicata Italia
 

SENTO COS'E'? Forse dovrei fare quello che agli altri piace o forse dovrei solo fermarmi, ascoltare, riflettere, lasciarmi trasportare da quest'armonia di respiri e suoni; storia vissuta, impegno e sudore, amore e passione, violenze e sacrificio, ma pur sempre storia. Le note mi pizzicano l'anima, non so se m'infastidiscono, le trovo sfacciate, tentano di penetrarmi lo spirito e di portarselo via, vogliono togliermi la ragione e spingermi a danzare intorno al fuoco dell'irrazionalità, calda sensazione, ardore, ansia, paura e maledizione. Guardo in alto per cercare aiuto e trovo la disperazione, l'impazzire della speranza, la sofferenza e il lamento mi prendono e non so resistere. Mi guarda ma come avvicinarmi a lui? È lontano tanto da perderlo, ma l'importante è non perdere me stessa nella ricerca di lui. L'attrazione verso di lui mi fa accostare alla morte, la perdizione eterna: non provo terrore, né panico, è così piacevole lasciare che le fiamme ti avvolgano… perché smettere? Perché privarsi del paradiso?
Sragiono, inesorabilmente mi rendo conto del mio peccato, mi è fatale e così sia, certamente non quello a darmi fastidio, c'è dell'altro… Il senso di gioia che non voglio provare, non m'interessa, voglio solo soffrire e rigirarmi nel mio letto di spine pungenti come le belle sensazioni, così nuove per me, così scomode. Lasciatemi ritornare al dolore pur sempre calmo e alle mie ferite che sono comunque parte di me.
Desidero solo abbracciare il rosso della vergogna e il nero del pensiero, la parte oscura e remota di me, quella più vera e più abbominevole e sottile: odora di persuasione. Sento un flusso di cattiveria farsi sempre più liquida e scivolare con folle ritmo, bagnare la mia carne e impregnarla di inquietanti consapevolezze. Anche il sole è cupo… il rosso mi perseguita…

 

(Testi elaborati all'interno del laboratorio di scrittura creativa)

 
TORNA A POESIE