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Sabrina  Santoro
Da   Prato  Toscana  Italia
 
A piedi nudi


Camminavo lungo la riva tenendo i miei sandali in cuoio nella mano
destra, le onde stanche della sera bagnavano i piedi nudi e arrossati .
Era stata una giornata veramente dura, il telefono, i clienti, il
lavoro mi avevano esaurito, guardando il sole ormai prossimo al tramonto pensavo a me a lui, a questa storia a cui non so dare un nome. Come era iniziata nemmeno lo ricordo, uno scherzo tra colleghi, parole che non sentivo pronunciare da tempo, mi riempivano la mente , sentire il suo sguardo sopra di me mi riempiva di certezze, mi dava coraggio e forza, ma il cuore no, apparteneva ad un altro. Poi un giorno così, senza preavviso, qualcosa ha ceduto dentro di me e allora il cuore ha iniziato una corsa verso di lui, verso l'irrazionale. Ma ancora non capivo, il cuore non gli apparteneva, ma i miei pensieri i miei sospiri sì, e lui cosa faceva? Con quello sguardo imbarazzato continuava a giocare, mi cercava poi scappava, mi parlava e poi taceva per giorni ....

Al mio fidanzamento era come se avessi messo il tasto per la pausa, ma
lo sapevo solo io, non avevo il coraggio di dirlo né a uno né
all'altro. Avevo sempre voglia di uscire la sera, spesso prendevo la
macchina e giravo per ore ed ore, non cercavo compagnia, cercavo solo un modo per urlare la mia solitudine, sì, ero sola, mi sentivo sola, eppure quante persone mi cercavano, mi chiamavano, ma io mi sentivo sempre più sola.

Avete mai provato a sdraiarvi sull'erba e guardare le nuvole? più le
guardi e più ti senti lontana, vorresti essere una di loro, farti
trasportare dal vento senza opporre resistenza, loro sanno che il vento
le porterà sopra altri paesaggi. Come vorrei anch'io lasciarmi
trasportare dagli eventi, aderire a loro in maniera completa, ma ho
paura, il rischio non mi è mai piaciuto.

Ora quel tasto l'ho tolto, la mia vita è ripartita, non penso più
all'altro, penso a me, penso che io merito un po' di felicità, in
fondo in fondo la coscienza non ti trattiene dal compiere un peccato,
però ti impedisce di godertelo. 

E oggi cammino ancora sulla spiaggia, ma, come le onde cancellano le
orme lasciate dai miei passi, così il mio cuore ha cancellato le
distrazioni del cuore, e la mia andatura è spedita, decisa, vedo una
meta, desidero raggiungerla. Da oggi mi sento meno sola....

 
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