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Lorenza
Colicigno, organizzatrice del reading di poesia, in collaborazione con
l'Assessorato alla Cultura del Comune di Potenza, dà il via al
reading con la lettura della sua lirica "per una donna
afghana" nell'aula magna della
scuola media "G. Leopardi" |
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Per una donna afghana
Un tempo, quando mi sembrò folle marzo
striato di nevi caduche
e mi rigai di lacrime démodé
imitando il lento sciogliersi della natura in rivoli
in ruscelli in piccole pozze lucide di bellezza
senza pretese,
in quel tempo, quando il silenzio non era ancora grido quotidiano
contro
e mi rammaricavo, pellegrina del tempo,
che, Isabella, invocandoti, ancora sangue e lacrime
dessi alla memoria tua e umori.
Unguenti ora, per lenire rabbia e dolore di Palestina.
Si spargano sui corpi mutilati cibo di tolleranza
al mattino e gesti di rispetto, mentre
un volto che cupo un chador annulla
dà bagliori: un katuscia,
il tuo ventre squarciato, divorato da una fede
impietosa s’intesse a brandelli schizzati, arazzo macabro intessuto dal vivo deflagrare d’occhi civili
d’Israele.
Ora insieme cominciamo il giorno sorseggiando odio
e amore. |