|
D’impianto storico-sociologico è stato l’intervento di Giovanni Caserta con cui la “Canzone lunga e terribile” per Isabella Morra, di Lorenza Colicigno, è stata inquadrata all’interno della vicenda storica della poetessa di Favale-Valsinni, trovatasi a combattere contro il suo destino. In quest’ottica la Canzone di Lorenza Colicigno diventa un atto di protesta e ribellione in nome della libertà della donna, e non solo. Isabella nel nuovo canto di Lorenza Colicigno non è fragile e sottomessa, ma urla e protesta, ed anche accusa, pur quando si tratti della madre e del padre. La Canzone vuol porsi, infatti, come una rilettura della sua vita da parte della stessa Isabella, alla quale l’autrice offre la sua voce e il suo impeto di donna contemporanea. In tal modo la “Canzone lunga e terribile” non si chiude sulla tragica morte della donna Isabella, ma con una nuova vita della poeta Isabella, poiché attraverso la sua poesia Lorenza Colicigno inevitabilmente si rimanda ad una rilettura ricca di nuove sfumture del Canzoniere
morriano ....
|
|