|
Esterina Giuseppina Luigia siede in
tinello, il suo sguardo interiore si proietta oltre i confini di
Lagonegro: Montella, dove il padre è nato, Rivello, dove lui lavora, e
il mondo tutto, immenso e ignoto. Il tempo scorre lento in casa e in
paese. Ma Esterina conosce anche la realtà, a volte perfino convulsa,
della tipografia di Samuele, suo fratello, lì ama leggere gli annunci di
nozze, di battesimo, di morte, per tutti ha un sorriso e una lacrima
segreta. E’ in tipografia che giungono abbastanza rapidi i messaggi del
mondo esterno. Era uno degli ultimi giorni di Settembre. Samuele parlava
in modo concitato con Renzo e Vincenzo. Le leggi razziali? Sì,
l’annuncio di tempi dolenti per gli ebrei era ora una concreta crudeltà.
Il 7 Agosto del ’38 gli scienziati razzisti avevano redatto il manifesto
antiebraico. Il 23 Settembre erano state istituite le scuole per
fanciulli di razza ebraica. Giungevano da Potenza notizie di schedature
di ebrei residenti in Lucania. Il padre era stato schedato il 27 Agosto
dai Carabinieri di Potenza. Schedati? Esterina ascoltava quella parola
con raccapriccio, cosa avrebbero scritto di lei? Esterina Giuseppina
Luigia Garaldi, donna di casa, di razza ebraica, di religione cattolica,
residente a Lagonegro, figlia di Garaldi Salvatore Romualdo fu Samuele,
nato a Montella (Avellino), il 6.4.1873, residente a Rivello, messo
esattoriale, sorella di Vincenzo, Renzo, Oreste, Samuele. Furono tutti
schedati il 25 Settembre 1938, ma nessun provvedimento restrittivo fu
mai preso a loro carico. Il giorno in cui suo padre Salvatore Romualdo
si tolse l’anello di brillanti, per donarlo al gerarca di turno,
Esterina non l’avrebbe mai dimenticato, era stata forse quella la loro
salvezza? Il tempo per la famiglia Garaldi intanto continuava a scorrere
lento e uniforme, ma tanta l’ansia di Esterina ad ogni tocco del
battente, e i trasalimenti ad ogni sguardo dei vicini, lo sbigottimento
di fronte alle notizie che venivano da lontano, la pratica di una
libertà dimezzata, e poi la coscienza dolorosa che il mondo non sarebbe
mai più stato lo stesso dopo l’orrore dello sterminio degli ebrei.
Esterina Giuseppina Luigia Garaldi si è spenta il 15 luglio 1998, aveva
88 anni. Suo figlio, Paolo Pecoriello, ricorda spesso quel tempo
attraverso la memoria di sua madre. Oggi, 27 Gennaio 2007, giornata
della memoria, cosa potrebbe dirci Esterina Giuseppina Luigia? Di non
dimenticare.
|
 |