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Era l'alba. Ad un tratto il cielo incontrò
la spumosa scia di un aereo. La luna pettegola li vide e disse: - Che
idea! Farsi tagliare in due da una rondine meccanica. -. Intanto proprio
lì, ma un po' più in basso, anzi, molto più in basso, le rondini stavano
improvvisando voli sul mondo. - Che idea - disse la più giovane - la
luna ha steso una lunga corda, per appenderci cosa, poi. -. Alle nuvole,
distese pigre pigre sui monti, giunse l'eco di quelle chiacchiere
mattutine, si spinsero verso il cielo, ma uno strano liquido peso le
trattenne giù, invano cercarono di aggiungere eco ad eco. Il vento
dormiva tranquillo dietro l'ultima cima, ad occidente. - Peccato - disse
la nuvola bianca, stirandosi delicatamente - avrei tanto voluto
ringraziare la luna di questa splendida altalena! -. La campagna, ancora
stordita dal sonno, gridò: - Silenzio! -.
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